Classificazione dei motori di ricerca

Classificazione delle diverse tipologie di Motori di Ricerca

Come precedentemente esposto negli articoli relativi agli algoritmi dei motori di ricerca ed i relativi fattori di ranking, ogni motore restituisce SERP diverse anche se si utilizza la stessa keyword (parola chiava) o la stessa keyphrase (frase di ricerca) .

Questo succede, anche perchè esistono diverse tipologie di motori di ricerca.

Motori di ricerca basati su crawler o spider

Una classificazione generale delle diverse tipologie di motori di ricerca basati su crawler, può essere la seguente:

  • motori di ricerca primari;
  • motori di ricerca secondari;
  • motori di ricerca specifici.

Motori di ricerca primari

Un motore di ricerca primario (es. Yahoo! Google e Bing) dispone di crawler in grado di indicizzare tutte le tipologie di contenuti presenti sul web.
I motori di ricerca primari genereranno la maggior parte del traffico verso un sito web, perchè sono i piu’ utilizzati dagli utenti. Come tali, dovranno essere l’obiettivo principale sul quale elaborare sia strategie SEM (Search Engine Marketing) sia strategie SEO per migliorare la visibilità di un sito web, col fine di incrementare le visite degli utenti.
Essi permettono anche di filtrare le ricerche in base alla tipologie di contenuti che si desidera ricercare: es. immagini, video, news, documenti, articoli accademici …
Altresi, tramite specifici comandi, consentono di effettuare particolari ricerche. Questo grazie all’ ausilio di un linguaggio di programmazione appositamente sviluppato da ogni singolo motore di ricerca.

Es. provate a cercare su Google utilizzando il seguente comando

Altre funzionalità messe a disposizione degli utenti sono: e-mail, mappe itenterattive … diversi tipi di applicazioni.
Questi elementi sono stati aggiunti successivamente allo sviluppo degli algoritmi di ricerca (che rimangono il cuore di ogni motore). Lo scopo è quello di attirare un numero sempre maggiore di persone. E’ sempre bene verificare le funzionalità aggiuntive di un motore di ricerca (molti utenti sono interessati ad esse). Bisogna tenerle in considerazione quando si sceglie il motore di ricerca sul quale decidere di fare business online.

Motori di ricerca secondari

I motori di ricerca secondari sono destinati a segmenti di pubblico più piccoli e più specifici, anche se i loro crawler sono programmati per indicizzare molte tipologie di contenuti.
Su un sito web, non generano la stessa quantità quanto i motori di ricerca primari, ma vengono spesso utilizzati per effettuare ricerche localizzate e focalizzate. Generano comunque traffico prezioso e mirato che non dovrebbe essere trascurato. Quindi anche su di loro vanno pianificate strategie SEM e SEO.
Esempi di motori di ricerca secondari sono Lycos, Miva, Ask.com.
I motori di ricerca secondari, proprio come quelli primari, si differenziano per il modo in cui classificano i risultati della ricerca (SERP).
Alcuni danno molta importanza alle parole chiave inserite nelle pagine web, altri si basano sui link in ingresso ed uscita del sito, altri sui meta tag mentre altri su fattori di ranking proprietari.

I motori di ricerca secondari dovrebbero essere inclusi in qualsiasi strategia SEM o SEO.

Altro motivo per utilizzarli nelle strategie di web marketing è  il seguente: che molti utenti trovandosi bene, rimangono fedeli ad essi, proprio perchè soddisfatti del loro funzionamento.

Motori di ricerca specifici

I motori di ricerca mirati – a volte chiamati motori di ricerca topici – sono i più selettivi di tutti.
I crawler e i database di questi motori di ricerca, indicizzazzano e restituiscono nelle SERP (risultati di ricerca) solamente contenuti inerenti specifici argomenti: medicina, scienza, leggi, sport, luoghi, animali, turismo … Altri invece restituiscono esclusivamente specifiche tipologie di contenuti: es. video, prodotti elettronici, immagini, notizie, mappe interattive …
Esempi di motori di ricerca mirati includono CitySearch, Yahoo! Answer, MusicSearch, YouTube, eBay
Come per le altre tipologie di motori di ricerca, anch’ essi classificano i risultati in base al proprio algoritmo, che può risultare differente da motore di ricerca a motore di ricerca.
Anche essi devono essere assolutamente presa in considerazione quando si decide di elaborare strategie SEM e SEO …
Se è vero che la quantità di utenti che potrebbero visitare il tuo sito web è minore, è anche sicuramente vero che l’ interesse nel visitare le pagine web dei risultati sarà maggiore.

Ottimizzare un sito web, per migliorarne il posizionamento sui motori di ricerca, può fare la differenza nel tuo business online: sia in termini di brand, sia in termini di ROI (Return of Investment).

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Classificazione in base al criterio di indicizzazione

Oltre alla precedente classificazione dei motori di ricerca (primari, secondari e speicifici), i motori di ricerca possono essere classificati anche nel seguente modo:

Motori di ricerca basati su crawler: come detto, un motore di ricerca basato su crawler (come Google) utilizza un software automatizzato (chiamato crawler) per visitare, leggere e indicizzare i siti web.
Tutte le informazioni raccolte dal crawler vengono inserite in un databasein maniera automatica e restituite quando si effettua una query di ricerca.
I motori di ricerca basati su crawler, periodicamente riesaminano le pagine web già indicizzate. Se trovano delle variazione, reindicizzano le pagine nel database.

Web Directory: questi i motori di ricerca fanno affidamento sulle persone per inserire le informazioni nei database (chi indicizza il sito è una persona). Successivamente le informazioni indicizzate, vengono restituite in maniera automatica quando si effettua una ricerca.
La piu’ importante e famosa Web Directory è http://dmoz-odp.org/.
Il motore chiamato Mahalo (www.mahalo.com) è interamente alimentato dall’uomo.

Motore di ricerca ibrido: un motore di ricerca ibrido sfrutta per l’inserimento delle informazioni all’ interno del database, sia le risorse umane sia i crawler o spider. Le persone possono anche cambiare manualmente le informazione relative ai siti web indicizzati dai crawler. La maggior parte dei motori di ricerca oggi ricade nella categoria. Sebbene molti di questi motori, reperiscono la maggior parte delle informazioni tramite crawler, l’uomo ha la possibilità di intervenire in questo processo.

È importante comprendere queste distinzioni, per mettere in atto una buona strategia SEO (Search Engine optimization).

Ad esempio, motori di ricerca completamente automatizzati che utilizzano solo i crawler potrebbe metterci delle settimana o dei mesi per indicizzare il tuo sito web. Mentre l’ indicizzazione potrebbe risltare piu’ veloce nelle web directory.

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