Indicizzazione di un Sito Web sui Motori di Ricerca

L’ indicizzazione del sito web nelle Serp dei motori di ricerca è oggi, l’archedipo del posizionamento di un sito web sui motori di ricerca.
Al contrario di quello che si crede, indicizzare un sito sui motori di ricerca, non consiste soltanto nell’ essere presenti nei database di Google, Yahoo, Bing, etc ; ma bensì è un’ operazione di catalogazione raffinata.

Il modo più efficace di organizzare l’informazione è quello di costruirne degli indici (indicizzarla), ossia delle rappresentazioni sintetiche che contengano riferimenti a documenti interi.

Indicizzare un sito web sul motore di ricerca di Google

Se hai bisogno, semplicemente di indicizzare il tuo sito sul motore di ricerca di Google basta inserire il suo URL nella form che si trova a questo indirizzo web: http://www.google.it/intl/it/add_url.html.Un paio di giorni ed il crawler di Google lo inserirà nei suoi indici.

Indicizzare un sito web sul motore di ricerca di Yahoo!

Yahoo! dal 2011 non ha più una sezione propria su cui indicizzare un sito web. Esso, condivide, per il momento, gli indici di Bing. Collegati al seguente URL: http://www.bing.com/toolbox/submit-site-url, inserisci l’indirizzo web del tuo sito internet. Un paio di giorni ed il sito web sarà visitato dal crawler di Bing, che provvederà in maniera automatica ad inserirlo nei propri indici.

Indicizzare un sito web sul motore di ricerca Bing

Vuoi indiciazzare un URL sul motore di ricerca di Bing? basta collegarsi al seguente URL: http://www.bing.com/toolbox/submit-site-url ed inserire l’ URL del tuo sito web. Dopo qualche giorno, il crawler di Bing scansionerà il tuo sito web e lo inserirà nei suoi indici.

L’ indicizzazione semantica

L’ indicizzazione di un sito web, non si limita a sottoporre un Url ai crawler dei motori di ricerca.

Indicizzare semanticamente un sito web è un’ operazione che richiede conoscenze dei sitemi per l’organizzazione della conoscena o KOS (Knowledge organization system).

Anzitutto, per capire di cosa stiamo parlando, bisogna introdurre il concetto di: METADATI.

In ambiente digitale le varie informazioni che descrivono un documento si chiamano metadati.
Quando i metadati riguardano i contenuti trattati nel documento, si parla di metadati semantici o indicizzazione semantica.

Quindi, l’ indicizzazione semantica, serve per dare un grado di specificità alle pagine del sito internet, ci permette di capire cosa scegliere tra indicizzazione spinta, indicizzazione esaustiva e indicizzazione specifica. Essa è un’operazione molto più complessa di quello che molti web master credono.

L’ indicizzazione semantica poggia la sua esistenza sulla creazione di un buon soggettario.

Per meglio comprendere l’ indicizzazione semantica di un sito web:

immaginiamo che il motore di ricerca sia un vocabolario in continuo aggiornamento, quindi per indicizzare semanticamente il sito web bisogna studiare il vocabolario.

Le relazioni gerarchiche delle parole, costituiscono la struttura principale del vocabolario.
Esse individuano le classi in base ai criteri tipici delle classificazioni: la struttura gerarchica non solo lega reciprocamente due termini, ma da luogo ad un rapporto di inclusione, che va dal termine generico a quello più specifico.

Questi fattori ricoprono un’elevata importanza per la creazione dell’ albero binario dei link, determinante per il  posizionamento delle pagine web nei primi posti dei motori di ricerca.

Le parole chiave o keyword

In generale, è bene che qualsiasi motore di ricerca non indicizzi tutte le parole contenute in un documento online o pagine web. Questo per risparmiere, sia risorse in termini di calcolo, sia per evitare di indicizzare parole poco significative all’ identificazione del contenuto del documento (come ad esempio articoli, congiunzioni …). Queste parole vengono chiamate stopword e formano  le stoplist, un elenco di parole che i crawler trascurano.

Poi c’è la scelta delle parole significative o keyword con le quali identificare un contenuto di una pagine web o un file. E’ possibile scegliere anche keyword che non sono presenti direttamente all’ interno del documento. Infatti gli attuali motori di riceca sono in grado di identificare sinonimi, contrati …

E’ buona norma, se presenti nel testo, evidenziare le keyword con le quali si identifica la pagina web. Evidenziare le parole precedenti e successive alle keyword scelte, può aiutare i crawler a capire meglio (KWIC: keyword in contest).

Le keyword vengono utilizzate nei metadati nel campo <meta name=”keywords” content=”indicizzazione, siti web, motori di ricerca.”>.

La scelta e l’ analisi delle keyword, rimane libera.

Titoli

Ci sono vari metodi per estrarre dai testi contenuti significativi. Ogli algoritmo possiede il suo. Il metodo comune a tutti i motori di ricerca, è l’analisi del titolo del documento.

Se i titoli sono significativi, aumenta la probabilità che chi cerca un determinato concetto, impieghi le stesse keyword per esprimerlo al momento della ricerca.

I titoli vengono utilizzati nei metadati nel campo <title>SEO: Indicizzazione Semantica Siti Web sui Motori di Ricerca (Google …</title>.

Abstract

Un breve riassunto del contenuto della pagina web o del documento, può essere considerato, da alcuni motori di ricerca, alla stregua dell’ intero documento. Questo riassunto (abstract), nell’ indicizzazione semantica è chiamato description.

Un abstract, chiaro, lineare e che contiene le keyword giuste, aiuta anche gli utenti, a selezionare il link sul quale cliccare, quando le SERP dei motori di ricerca, forniscono i risultati della query.

L’ abstract nei metadati viene utilizzato nel campo <meta name=”description” content=”SEO. Consulenze gratuite sull’ Indicizzazione Semantica di un Sito Web nelle SERP dei principali Motori di Ricerca (Google, Yahoo, Bing …)”/>.

Metadati che i crawler dei motori di ricerca utilizzano per l’indicizzazione semantica di un sito web

Per i crawler dei motori di ricerca (non necessariamente Google, Bing, Yahoo!), i tag o metadati più importanti, che permettono una corretta indicizzazione semantica della pagine web, sono:

1)<title>Argomento della pagina</title>;
2)<meta name=”description” content=”Abstract della pagina web”/>;
3)<meta name=”keywords” content=”soggetto/i della pagina”/>.

Ad indicare agli spyder dei motori di ricerca, quale sia il contenuto del documento aiutano anche i meta tag :

  1. <meta name=”robots” content=”” />
  2. <meta name=”identifier-url” content=”” />;
  3. <meta name=”category” content=”” />;
  4. <meta name=”language” content=”” />;
  5. <meta name=”coverage” content=”” />;
  6. <meta http-equiv=”Content-Type” content=”text/html; charset=” />;
  7. <meta name=”type” content=”” />;
  8. <meta name=”date” content=”” />;
  9. <meta name=”publisher” content=”” />;
  10. <meta name=”contributor” content=”” />;
  11. <meta name=”creator” content=”” />;
  12. <meta name=”rights” content=”” />;
  13. <meta name=”subject” content=”” />;
  14. <meta name=”relation” content=”/> .

L’ ottimizzazione del contenuto dei metadati, è fondamentale per posizionare il sito web nei primi posti dei motori di ricerca.

Indicaci il tuo sito web, e noi troveremo una soluzione per il tuo business su internet, anche attraverso le nostre tecniche d’ indicizzazione semantica, che miglioreranno il posizionamento del tuo sito web sui motori di ricerca.

Richiedici una consulenza sull’ Indicizzazione del tuo Sito Web, gratis e senza impegno … qui