Che sosè l’ E-Mail marketing

L’ e-mail Marketing è una tecnica di direct marketing (ramo dell’ internet marketing) dal potenziale unico. L’e-mail marketing è un’attività differente dalla news letter.

Inviare messaggi e-mail personalizzati, creati specificatamente per un destinatario (o gruppo di destinatari) con lo scopo di ottenere l’ attenzione del lettore e spingerlo a compiere un’ azione è l’essenza dell’ e-mail marketing.

L’e-mail, continuerà in un prossimo futuro, ad essere uno importante strumento di comunicazione, grazie alla sua semplicità di utilizzo ed alla sua universalità.

Ci sono tanti altri motivi per cui l’e-mail marketing continuerà c crescere, anche se sarà necessario evolvere la tipologia di comunicazione.

Bisognerà essere sempre più attenti alla privacy del cliente, alla personalizzazione dei messaggi in base ai suoi interessi, alla gestione dei database delle e-mail, alla compatibilità con la visualizzazione sui cellulari, alla scelta dei server di invio per evitare i filtri antispam.

Campagne di E-Mail Marketing

In pratica una campagna di e-mail marketing si può racchiudere in 5 passaggi:

  1. un messaggio;
  2. legge sulla privacy;
  3. reperire una lista di destinatari validi;
  4. spedire messaggi con una certa periodicità;
  5. un prodotto da proporre;

Una campagna di e-mail marketing deve essere monitorara per capire il reale ritorno dell’ investimento (ROI).

Per la buona riuscita delle campagne di e-mail marketing, bisogna creare una lista di persone realmente interessate al prodotto / servizio. L’ invio occasionale di email ad utenti che mai ci hanno esplicito consenso alla ricezione, porta ritorni sempre più limitati nel tempo, facendo tendere il ROI verso valori negativi.

Lo stile e la grafica del messaggio in e-amil devono essere chiari e leggibili.

I messaggi devono essere inviati in maniera periodica, ma lasciando decidere all’utente quali sia la periodicità con cui ricevere le mail.

Struttura dell’ e-mail

Mittente: evitare mittenti generici o anonimi.

Oggetto dell’ email: è la prima parte del messaggio e-mail che l’utente legge. Deve attirare immediatamente l’ attenzione.

Messaggio: il corpo del messaggio breve e coinciso, deve ottenere consenso dall’ utente, fino al punto di convincerlo a compiere un’ azione.

In due minuti puoi inviare il tuo marketing diretto, è molto facile, economico ed efficiente, devi soltanto scegliere i mercati e la tua informazione arriverà velocemente al tuo futuro cliente.

Corpo del messaggio dell’ email

La strategia di fondo dalla quale partira, è che la pubblicità non infastidisce se non è troppo intrusiva. Bisogna fornire informazioni rilevanti e tempestive, cioè che si possono usare in cambio di poco tempo ed attenzione.

Se applichiamo alcuni piccoli accorgimenti, il clienti sarà disposto anche a fornirci alcune informazioni per migliorare il servizio che proponiamo. Però dobbiamo:

  • rispettare la sua privacy;
  • inviargli informazioni sempre più mirate;
  • inviargli messaggi personalizzati.

Le e-mail devono avere contenuti di reale interesse per il destinatario, con quel tanto di personalizzazione che la rendono attesa e desiderabile dal ricevente.

Altro elemento fondamentale è che l’oggetto della mail deve rispecchiare realmente il contenuto. Se il cliente è sollecitato in modo periodico e costante, indovinando ovviamente la frequenza giusta e più adatta al singolo cliente, con un contenuto mediamente accessibile, si accumulerà presso di esso credibilità e fiducia.

Web Analytics nell’ E-Mail Marketing

Rispetto a tutte le attività di web marketing, l’ e-mail marketing riesce ad identificare, in maniera precisa chi è che compie l’azione. Se i dati di web analytics di un sito web, sono generici (associati ad un host o un indirizzo Ip), nell’ e-mail marketing, i dati sono associati ad un indirizzo email, quindi ad un utente ben preciso.

Per un’azienda questa è una ghiotta opportunità di comunicazione, poichè oggi sono ancora poche le aziende a farlo e perchè, tipicamente, la profilazione disponibile è elevatissima.

Attraverso gli strumenti messi a disposizione dai protocoli di internet, si può studiare anche errori di invio ed il comportamento degli utenti, a seguito della ricezione di una mail.

I dati rilevabili dopo l’invio di una mail, sono molteplici:

  • errori nell’ invio della e-mail (bounces, hard bounces, sender rejected, message rejected, unknown user, soft bounce);
  • e-mail correttamente recapitate al server (delivered: non implica che siano arrivate alla casella di posta);
  • e-mail consegnate nella casella di posta in arrivo (inbox delivered).

Una volta che le e-mail sono arrivate nella casella inbox, si può capire:

  • quante volte l’email è stata aperta (opens);
  • quanti lettori unici hanno letto la posta (unique opens);
  • quanto sono stati i lettori che hanno visualizzato anche le immagini (unique full opens);
  • quanto sono gli utenti che hanno avuto problemi nella visualizzazione (web version viewes);
  • quanti utenti hanno inoltrato il massaggio e-mail ad altre persone (forwards);
  • quanti click sono stati fatti nei link del messaggio (click-throughts);
  • quanti sono gli utenti che hanno fatto almeno un click nei link del messaggio (unique clicker);
  • quante sono state le conversioni di un messaggio, cioè quanti utenti si sono registrati, hanno acquistato … (conversions);
  • quanti utenti hanno deciso di non ricevere più le e-mail (unsubscribers);
  • quanti utenti si sono lamentati delle e-mail ricevute, cioè quelli che cliccano sul tasto “segnala come spam” (abuse reports);
  • altre operazioni …

Per quanto riguarda la formulazione dei report sulle azioni che gli utenti compiono, ci sono errori di approssimazione inevitabili. Sta nella bravura di chi analizza i dati, ridurre al minimo l’errore nell’ analisi.

Richiedici una consulenza di E-Mail marketing, gratis e senza impegno … qui